I tre moschettieri

I tre moschettieri

Dato che sto attraversando un brutto periodo, tendente all’orrendo in campo universitario, mi sono messa a leggere Dumas per rilassarmi e disintossicarmi. Al che mi sono ricordata di averlo già usato per questo scopo: i tre giorni precedenti un esame da cui ero terrorizzata trangugiai i due volumi del Conte di Montecristo: evidentemente nei periodi di crisi e nervosismo mi rivolgo a Dumas senza nemmeno accorgermene.

Autore: Alexandre DUMAS (padre)
Editore: Einaudi   Anno: 1974 (Edizione originale: 1844)  XI-643 pgg
Traduttrice: Marisa ZINNI
Titolo originale: Les trois mousquetaires
ISBN: 88-06400487

La trama è intricata da continui colpi di scena, ma a grandi linee arcinota: arrivato a Parigi per arruolarsi nel corpo dei Moschettieri del Re, d’Artagnan stringe amicizia con il silenzioso Athos, il vanesio Porthos ed il misticheggiante Aramis, ed al loro fianco affronta ogni sorta di avventure e peripezie per sventare i piani del plenipotenziario Cardinale Richelieu e della sua spia più temibile, Milady.

Non devo essere riuscita a scordare con la lettura tutti i miei guai, se mi sono soffermata a pensare che, rispetto alla filosofia così come rispetto al fattaccio la mia compagna di ventura B. somiglia al guascone d’Artagnan, che vive la sua passione in maniera totale, è irascibile e pronto a sguainare la spada di fronte ad ogni contrarietà.

Io invece mi ritrovo di più nella figura di Athos, disincantato e solitario, che preferisce osservare la situazione con calma ed agire in maniera decisa, ma prudente.

Ciance a parte, I tre moschettieri è una lettura piacevole che si giova di una trama avvincente, anche se IMHO molto inferiore al Conte di Montecristo, animato da un movente unitario da cui trae la sua potenza di romanzo, mentre I tre moschettieri più che obbedire ad un chiaro disegno è costituito da una serie di episodi legati insieme dal tramare del Cardinale.

Rimane da chiarire il segreto del suo potere terapeutico, che Dumas inavvertitamente ci svela tra un duello e l’altro:

«Alle prime luci dell’alba, le lingue si sciolsero; con il sole, tornò l’allegria; pareva la vigilia di un combattimento, il cuore batteva, gli occhi ridevano; si sentiva che la vita, che forse stavano per perdere, era, in fin dei conti, una bella cosa.» (p. 195)

Tutti vogliamo credere, anche solo per un istante, che la vita sia meravogliosa: e Dumas ci culla in questa sensazione per centinaia di pagine! Ecco perché è e resterà un autore intamontabile.

Annunci

13 thoughts on “I tre moschettieri

  1. Ciao mia dolce 3/4, anch’io ogni tanto “Pop up” sul tuo blog quando ho un attimo di tempo, come vedi! 😉 Di Dumas ti consiglio, se già non l’hai letto, “Maria Stuarda”, della serie dei Delitti Celebri, spudoratissimo nell’ignorare l’obiettività storica, meraviglioso nella limpida narrazione, da divorare con gli occhi in tutti i sensi (spleeendidi Selleeeerio, de-hi-hi-ho)

  2. Ciao Pip! Da quanto tempooooo! Per il momento sono presa da Vent’anni dopo, ma metto subito anche la Stuarda in lista d’attesa… hehehe – ho letto quest’estate (? mi pare fosse quest’estate… ah, gli scherzi dell’età) il drammone di Schiller che mi era molto piaciuto… anche se non tanto il personaggio della Stuarda in verità. Tra i delitti celebri non c’era anche qualcosa sui Borgia? Mi sto facendo una cultura su di loro…

  3. oh sì, lucrezia borgia, sarà una delle mie prossime letture (sicuramente dumas scrive in modo più avvincente della pizzosissima bellonci… ^^).
    Ora ho trovato un libro che cercavo da tempo, “I dinasti” di Thomas Hardy, lo sto leggendo proprio ora! ^^ Ciao mia 3/4, buone letture!
    Pip

  4. Quindi c’è una Lucrezia Borgia!! S*L*U*R*P!! *__*

    A proposito dei Borgia, ti farà piacere sapere che nel 2007 sarà pubblicato un fumetto sulla vita di Cesare di Fuyumi Soryo, la mia autrice preferita (così la smetti di leggere solo Wataru Yoshizumi!! ;P). Ti lascio l’indirizzo di una galleria di immagini, così te ne fai un’idea :>

    http://www.shoujo-manga.net/gallery/

    Tama

  5. Quanto a Hardy, ho delle serie idiosincrasie son lui! Ci ho provato e riprovato con Far from the madding crowd, ma mi fa attorcigliare le budella! Lo trovo assolutamente agghiacciante. Non sono riuscita a vedere fino in fondo nemmeno il film. Ho una pigna di libri di Hardy che ho paura di aprire… continuo a comprarne e non leggerli. Che stupida!

    Così per ora ho ripiegato su Henry James ed Edith Wharton, ma per vie traverse riuscirò ad arrivare anche a Hardy!

    Tama

  6. Fai proprio male per Hardy, lo trovo eccezionale! Ti consiglio davvero “Giuda l’oscuro”, io lo lessi in un periodo molto azzeccato, cioè quando anch’io avevo un po’ gli stessi sogni di Giuda, e mi entusiasmò da matti. Ora ho iniziato “I Dinasti”, essendo una pièce teatrale (anche se Hardy non aveva nessuna intenzione di farla andare sul palcoscenico) è un po’ faticosa da leggere, ma mi piace molto.

    Andrò senz’altro a vedere il manga che mi hai consigliato. Ora voglio darmi un po’ alla fumettistica giapponese e non è per cocciutaggine che ho scritto solo la Yoshizumi, ma perché è vero che ho letto solo lei e non saprei da che parte cominciare per gli altri!
    Bacione Pip

  7. Non lo faccio apposta… è che mi sento male a leggerlo! Poi mi dico che sono una stupida, che magari ho solo sbagliato libro, perciò quando torno in libreria ne prendo un’altro e non riesco a leggere nemmeno quello… e così via… per questo ho deciso di rimandare!

    Per quanto riguarda i fumetti, ti consiglio ES (8 vol) di Fuyumi Soryo (sempre lei!), l’ho trovato stupendo! Sto friggendo in attesa dell’ultimo numero (in realtà è uscito da un pezzo, ma non l’ho ancora preso…)

    Tama

  8. Eternal Sabbath (ES) è un progetto governativo che ha prodotto, per clonazione, due individui resistenti alle malattie, che possono vivere fino a trecento anni e che possono insinuarsi nella mente delle persone, leggendola e manipolandola. Questa è la premessa; la storia racconta del diverso contatto dei due, Shuro e Izak, con gli umani: uno cercherà di inserirsi pacificamente, mentre l’altro comincia ad uccidere le persone per gioco…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...