Vita dell’arcitruffatrice e vagabonda Coraggio

Dopo dodici anni di letargo tra gli scaffali di una biblioteca dell’hinterland milanese questo volumetto mi è finito in mano quasi per caso. Essendo ignorantissima in fatto di letteratura tedesca, me lo sono letta come leggerei qualsiasi romanzo, senza tante elucubrazioni.

Vita dell'arcitruffatrice e vagabonda Coraggio - www.einaudi.it
I fuochi della guerra che lambiscono la città di Bragoditz costringono Lebuschka, figlia naturale di un nobiluomo boemo, a fuggire travestita da uomo per scampare alle razzie. Entrata al servizio di un capitano come paggio, inizia a seguire il reggimento nella sua campagna nascondendo la propria identità; la vera svolta che dà inizio alle sue avventure è la rivelazione del suo vero sesso al capitano, di cui diviene l’amante ed in seguito la moglie (in articulo mortis).
Bella, agiata e vedova, Coraggio (come viene chiamata) si mette alla ricerca di un sostituto al marito defunto… inizia così una serie pazzesca e spassosissima di corteggiamenti e matrimoni in un turbinio di intrighi progetti e speculazioni che rivelano il carattere avido e lussurioso di Coraggio.

Il tema della peccatrice avida e lussuriosa che arricchisce per poi cadere in miseria è stato sfruttato anche da altri – mi viene in mente Defoe con Lady Roxana, che lessi diversi mesi fa e mi annoiò non poco.
Le differenze tra Roxana e Coraggio sono soprattutto di tono e d’ambientazione: Lady Roxana infatti si muove nella buona società mercantile inglese, olandese e francese mentre Coraggio vagabonda per gli scenari della Guerra dei Trent’anni al seguito delle truppe cambiando più volte posizione sociale (moglie e vedova di ufficiali, vivandiera, mantenuta di un cavaliere, zingara etc), lasciando intravedere il panorama delle devastazioni anche sociali prodotte dalla guerra in terra boema, tedesca, danese – ed anche italiana.
Inoltre mentre in Lady Roxana a trionfare è un tono contrito e penitente, in Coraggio a prevalere è l’ironia – molto evidente anche nella cornice del romanzo: Coraggio infatti spiega di aver deciso di scrivere le proprie memorie solo a scorno di Simplicissimus (altro eroe di Grimmelshausen), per dimostrare di averlo preso in giro, non essendo arrivata vergine all’avventura con lui… tenendo conto che aveva già avuto cinque mariti, un convivente di fatto con tanto di PACS ed un numero indefinito di amanti, è tutto dire…

Autore: Hans Jacob Christoffel VON GRIMMELSHAUSEN
Editore: Einaudi   Anno: 1977 (Edizione originale: 1670) 187 pagg.
Titolo originale: Trutz Simplex oder Lebensbeschreibung der Ertzbetrügerin und Landstörtzerin Courasche
Traduttori: Italo Michele Battafarano e Hildegard Eilert

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...