Mille anni di piacere

Mille anni di piacere - www.liberonweb.itLe origini di Nakagami Kenji ne hanno segnato profondamente l’attività di intellettuale e romanziere: la sua infatti era una famiglia di burakumin, una minoranza da sempre discriminata in Giappone perché composta da conciatori di pelli, macellai, becchini e da tutti coloro che per lavoro dovevano entrare in contatto con il sangue o con cadaveri. All’abolizione di quella vera e propria casta di intoccabili per mezzo di un Editto imperiale, nel 1871, non seguì un’emancipazione di fatto ed i burakumin sono rimasti ai margini della vita economica e culturale della società giapponese.
La formazione da autodidatta e la trattazione di tematiche legate al mondo dei burakumin hanno così fatto di Nakagami Kenji un autentico outsider nel panorama letterario giapponese.

Mille anni di piacere è generalmente considerato l’opera in cui la narrazione dell’universo dei Vicoli (Roji), ovvero dei sobborghi in cui vivono i burakumin, luogo dotato di realtà topografica particolare ed al contempo di valenza universale, trova la sua espressione più compiuta attraverso la poetica di Nakagami.
I Vicoli non sono che un piccolo agglomerato urbano marginale e fangoso, percorso da una violenza che pervade ogni aspetto dell’esistenza dei suoi abitanti: lavoro, noia, sesso, morte, sopravvivenza sono tutti segnati da una brutalità che schiaccia la vita spogliandola e riducendola alla sua primordialità. Così persino le azioni più efferate vengono commesse in uno stato di innocenza, poiché gli uomini dei Vicoli non possiedono lo spazio necessario alla consapevolezza ed alla moralità.
In Mille anni di piacere, che può essere considerato sia una racconta di racconti legati da un trait d’union sia un romanzo corale composto da sei capitoli autonomi, Nakagami racconta la vita di sei abitanti dei Vicoli, sei membri della famiglia Nakamoto, nelle cui vene scorre sangue «nobile ed insozzato» che li unisce nella bellezza inquietante, nella sensualità e nel destino di una morte precoce e violenta.
Tuttavia lo sguardo di Nakagami sulle vicende dei sei Nakamoto è quella di zia Oryū, levatrice dei Vicoli, impregnato di una  compassione distaccata di  ascendenza buddhista. La morale di zia Oryū è «accettare tutto, benedire ogni cosa», in un’ottica di assoluta sacralità della vita che sopprime ogni giudizio.

La scrittura di  Nakagami è tortuosa; fa un periodi lunghi ed arzigogolati non privi talvolta di qualche scorrettezza grammaticale in favore di una maggiore efficacia espressiva. L’uso di formule e riferimenti fissi in un’alternarsi di  ripetizioni e variazioni che volutamente riprendono la struttura della musica jazz conferisce  al respiro della narrazione un andamento ritmico, simile al gonfiarsi ed  allo sgonfiarsi di un fiume, che ne costituisce l’elemento unificante più cospicuo.
L’estrema crudezza della scrittura di Nakagami è particolarmente evidente nelle numerose descrizioni di scene di sesso, che proprio in virtù della loro crudezza possono dare fastidio pur essendo coerenti con l’impianto generale della narrazione (o forse proprio per questo, poiché ne catalizzano le tensioni).

È nella capacità di catapultare il lettore nel mondo laido dei Vicoli, una dimensione parallela ed invisibile che pare costituire quasi il rimosso dell’efficiente ordinata, igienica società giapponese, che risiede il fascino dell’opera di Nakagami Kenji; un autore che può ricordare Luis-Ferdinand Céline sia per l’interesse verso i "miserabili", sia per la pastosità della scrittura.

Di Nakagami Kenji in Italia è già stato tradotto e pubblicato "Il mare degli alberi morti" per Marsilio- che ho sullo scaffale ma che non ho ancora letto. Sto aspettando il kairòs, il momento giusto.

Autore: NAKAGAMI Kenji (中上健次)
Editore: Einaudi   Anno: 2007 (Edizione originale: 1980-82)   278 pagg.
Titolo originale: Sennen no yūraku (千年の愉楽)
Traduttrice: Antonietta PASTORE
ISBN: 978-88-06-14760-0

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...