Cose che mi piace fare

Esco un po’ dal seminato partecipando a questo meme (nome altisonante per una Catena di Sant’Antonio), perché si parla di me e non di libri, ma è un ordine della mia sensei, quindi…

 Adoro dormire. Mi piace proprio. Sono capace di dormire ovunque ed a qualsiasi ora: quando andavo in prima liceo sono ruscita ad addormentarmi in piedi sul tram mentre andavo a scuola; e non si trattava di uno dei nuovi brucomela verdi, bensì del vecchio sferragliante ventitré affollato di studenti! Mi piace crollare alla fine di una giornata faticosa, ma anche scivolare inavvertitemente nel sonno a metà pomeriggio. In inverno mi piace indugiare a lungo sotto il piumone; in autunno il tamburellare della pioggia sul vetro mi concilia il sonno, mentre in estate avvolgermi nel lenzuolo mentre fuori si scatena un temporale mi fa sentire a casa. Dormire è una cosa meravigliosa. Inoltre quando si dorme si sogna.

Mi piace stare al sole, sentire il sole sulla pelle nuda. Nel periodo in cui ho vissuto in Irlanda, ero agghiacciata dal fatto che il sole fosse freddo: così a nord il sole non scalda. Non si alza molto sull’orizzonte e si può guardare ad occhio nudo ance a mezzogiorno. Il sole mi mancava da morire. Il top del top naturalmente è addormentarmi al sole. Senonché, con una carnagione chiara come la mia, ne ricavo immancabilmente delle scottature pazzesche. Ogni estate, perché è un piacere a cui non rinuncio mai.

Già che parliamo di mare, aggiungo che mi piace molto nuotare. Accompagno ogni anno mia nonna in riviera di Ponente ed il mare mi sembra ogni volta immenso ed avvolgente. C’è qualcosa di magico nel trovarsi sospesi tra cielo e mare, sotto il sole cocente ed immersa nell’acqua fresca, al largo. Mi metterei a fare il morto e mi addormenterei anche lì, dimenticandomi di essere al mondo. Solo che a quel punto in genere sono raggiunta dagli strepiti di mia nonna, convinta che io sia ormai cadavere.

Mi piace fare le cose come si deve. Dal principio alla fine, non per forza in maniera ordinata, ma senza lasciare niente a metà. Non mi piace che dalle mie mani esca qualcosa di fatto in maniera sciatta. Non so se si possa chiamare puntigliosità o pignoleria, ma insomma, mi piace fare le cose così.

Forse dando una scorsa a questo blog vi sarà venuto il sospetto che mi piaccia leggere. Beh sì, mi piace molto. Ho imparato molto presto, ma ho iniziato a leggere per conto mio solo relativamente tardi, perché preferivo farmi leggere i libri da mio padre la sera. Poi ho scoperto il piacere della lettura silenziosa individuale, e da allora non mi sono più fermata. Mi sono iscritta ad una biblioteca per la prima volta nell”89, prima di iniziare le elementari, ed oggi ne bazzico – con cadenza variabile – sei o sete, tra Milano ed hinterland del nord-est. Leggo tanto, a volte divorando il libro che ho davanti, a volta centellinandolo per mesi. Alterno generi diversi oppure seguo percorsi tematici, a volte non intenzionalmente. Ci sono libri e fumetti che rileggo a distanza di anni.
Adoro leggere. Punto.

Mi piace ridere. Se qualcuno mi diverte, ne cercherò sempre la compagnia. Con la mia famiglia ridiamo tantissimo e  credo che questa iniezione di allegria sarà ciò che mi mancherà di più quando rimarrò sola.

Poi vabbé, mi piacciono altre cose. Studiare, se l’argomento mi interessa. Giocare, non importa se a tennis od a campana. Mangiare il gelato. Però mi sembra di aver detto l’essenziale.

Stando alle regole del meme, dovrei ungere altri sei blogger ed avvertirli con un commento, ma aspetto un po’ a farlo. È proprio necessario?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...