XY

Non mi capita spesso di leggere narrativa italiana, e periodicamente qualche autore provvede a ricordarmi perché. In questo caso a farmi da promemoria è stato Sandro Veronesi, con il quale in qualche modo avevo già fatto  superficialmente conoscenza: qualche anno fa, mentre aspettavo che un commesso della Libreria del Corso si liberasse, lessi un paio di capitoli di Brucia Troia e pensai: “puah”. Ma è sempre meglio concedere seconde chance, no?

Siamo in pieno inverno quando nel bosco che collega il paesino di Borgo San Giuda al resto del mondo viene fatto un ritrovamento raccapricciante: undici cadaveri sotto ad un albero coperto da un macabro velo di brina impregnata di sangue. Le undici persone sono morte in undici modi diversi, alcuni dei quali incompatibili con il luogo di ritrovamento, e gli inquirenti non sanno da che parte voltarsi.
Due persone rimangono colpite in particolar modo dalla strage: il parroco di San Giuda ed una psichiatra logorroica aspirante psicanalista che lavora presso la ASL di Cles. Il primo deve sostenere spiritualmente (e non solo) i suoi parrocchiani, sconvolti dalla strage ed in procinto di compiere l’ultimo breve passo che li separa dalla follia; la seconda è convinta che ci sia un misterioso legame fra la riapertura di una sua antica cicatrice e la strage, e si trasferisce a Borgo San Giuda per dare una mano a Don Ermete e per cercare di comprendere cosa sia successo nel bosco ed alla sua mano.

Veronesi tenta una strada interessante: invece di concentrarsi sulla soluzione del mistero (costruito in modo tale, peraltro, da essere irrisolvibile a norma di logica), punta la sua attenzione sull’atteggiamento che rispetto ad esso sviluppano i nostri due eroi. Il proposito è encomiabile, ma il risultato è a dir poco deludente. Dopo un inizio da X-Files, il romanzo scivola su un piano inclinato che da Voyager passa a Uccelli di rovo per concludersi zuccherosamente alla C’è posta per te (non il film di Nora Ephron, intendo proprio il progamma della De Filippi). La grande indagine psicoeccetera è risolta con qualche citazione da Marie Cardinal e Wilfred Bion.

Potrei continuare a lungo ad accanirmi contro la vacuità di questo romanzo, ma penso che risparmierò le energie per leggere qualcos’altro – non narrativa italiana però. XD

Autore: Sandro VERONESI
Editore: Fandango libri   Anno: 2010   367 pagg.
ISBN: 978-88-6044-181-2

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