La conquista dell’America

todorov-conquista-9788806219482Ho avuto un lungo conto in sospeso con La conquista dell’America di Todorov. Ne avevamo letti dei brani alle superiori, ma ai tempi non avevo capito bene di cosa parlasse. Gettai la spugna, e questo libro è rimasto a lungo un desiderio insoddisfatto. Adesso che ho iniziato ad occuparmi di storia coloniale, però, La conquista dell’America è diventato una lettura necessaria – rivelandosi un libro affatto diverso da come me l’ero immaginato.
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Armi, acciaio e malattie

Armi acciaio e malattieHo già letto e parlato di un altro libro di Diamond (post), ma questo lo precede sia cronologicamente che sotto il versante del metodo.

La domanda da cui nasce la corposa elucubrazione di Diamond è molto semplice ed è la seguente: perché proprio ne lcontinente eurasatico si è avuto uno sviluppo culturale e tecnico più rapido che altrove? Perché sono stati gli Europei a sbarcare per i primi in America e non viceversa?La risposta di Diamond è ricca ed articolata, e naturalmente vale la pena di soffermarcisi. Continua a leggere

Infanzia in tre culture. Cina, Giappone e Stati Uniti

Infanzia in tre cultureFaccio uno strappo alla regola di non parlare di libri di testo letti in preparazioni di esami perché un’opinione su Infanzia in tre culture mi è stata esplicitamente richiesta e mi sembrava poco carino rifiutare, specie visto che il libro mi è pure piaciuto.

Il testo di Tobin, Wu e Davidson è il frutto di una ricerca durata svariati anni e che ha coinvolto decine di bambini, genitori ed educatori in Giappone, Cina e Sati Uniti.

Per la ricerca hanno adottato di cui non conosco precedenti: scelte tre scuole per l’infanzia “rappresentative”, hanno realizzato un documentario filmato sulla giornata tipo di una classe; il filmato è stato poi mostrato separatamente a bambini, genitori ed educatori coinvolti, e successivamente ad educatori di altre scuole e degli altri due Paesi.
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Hikikomori: adolescenti in volontaria reclusione

Hikikomori_Ricci.jpgEccomi qua, finalmente. Ho rimuginato un po’ se postare qualcosa su questo libro o meno, per varie ragioni. La lettura (e poi la rilettura) mi aveva lasciata a dir poco perplessa, però poi i vari post sull’argomento di Yupa mi hanno dato altro materiale su cui riflettere.

Per cominciare, hikikomori è un termine usato per indicare un particolare comportameto asociale, che perlopiù insorge nell’adolescenza o preadolescenza e si protrae fino all’età adulta; coloro che vanno in hikikomori spezzano volontariamente le relazioni sociali rifiutandosi di andare a scuola od al lavoro e più radicalmente di uscire di casa o dalla propria stanza: respingono i contatti interpersonali, specialmente con i genitori.
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