Luna Sea /1

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Mi sembra incredibile non aver postato niente sui Luna Sea, dato che sono il mio gruppo giapponese preferito (ora come ora). Shine, dall’album omonimo (1998), è una delle canzoni che ascolto (e canto sotto la doccia, naturalmente) con maggiore accanimento. Non faccio air guitar sull’assolo di Sugizo solo perché il box doccia è troppo piccolo! ;P
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Moi dix Mois – Live! /3

Non appena saliti sul palco i Moi dix Mois hanno preso a suonare a tutto spiano. È difficile inserire la loro musica in un unico genere, perché nei MdM Mana-sama riversa tutte le sue ossessioni, tutto ciò che lo incusiosice e che lo affascina; si può parlare di un punk gotico, ma non mancano le citazioni ed i riferimenti più vari, dal rock alla musica sacra.
Tra una canzone e l’altra il secondo chitarrista, K, si rivolgeva al pubblico in Japanglish invitandolo di volta in volta a fare più casino, a "sentire l’oscurità" od a partecipare a qualche coreografia.


{filmato originale della serata. Nb non mio}

A neanche metà della serata siamo saliti dal parterre alla zona rialzata col bar, perché Ila voleva fare qualche foto per immortalare l’evento ma essendo vietatissimo, aveva bisogno di due spliungoni come me e Matteo per farle da schermo. Tra l’altro, io, Matteo e Ros’ eravamo gli unici vestiti normali, e quel che è meglio, io e Matteo eravamo addirittura in bianco in mezzo al pubblico rigorosamente in nero; eravamo curiosamente fuori posto (chi mi conosce già sospetta, ed a ragione, che io l’abbia fatto a bella posta ). Appollaiati lassù godevamo di una bella panoramica e ci siamo scambiati commenti simpaticamente velenosi su tutto ciò che ci capitava a tiro: la tale canzone, il look dei vari membri dei MdM, questo o quel personaggio nel pubblico, l’improbabile inglese di K, qualche esagitato che pogava e così via. Io ogni tanto interrompevo per ridere come una matta alla vista di qualcosa di particolarmente buffo – sono rimasta quasi senza fiato quando il cantante Seth, in una mise da travestito della pubblicità del campari, si è messo ad agitare i capelli stile metallaro.
Il pubblico naturalmente era folcloristico quanto la band, e quanto l’occasione richiedeva; abbiamo notato che la composizione era mista, equalmente ripartita tra maschi e femmine così come la porzione di pubblico agghindata a tema per l’occasione. Così a occhio l’età sarà stata compresa tra il 16 ed i 26, con qualche eccezione (come le nostre Ila e Ros’ che alzavano un pochino la media).
Tra il look pù curati, ricordo una ragazza in busto e crinolina, ampia sottana di raso nero ed una mantilla di pizzi scarlatti, ed un ragazzo vestito da damerino del Settecento.

{Mana-sama durante Metaphysical}

Nella seconda metà del concerto (esaritasi la vis fotografandi dell’Ila) mi sono potuta godere un po’ di più le canzoni. Avrei preferito tornare nel parterre, ma pazienza. Non male. Divertente.

*Commenti sulla via del ritorno*

Ros’: Non mi è spiaciuto. Però mi era piaciuto di più il concerto dei D’espairs Ray. Era più… più concerto, ecco.
Ila: ?!? Ma va’, molto meglio i Moi dix Mois.
Tama: Anch’io ho preferito il concerto dei D’espairs Ray. Tra l’altro ultmamente sto ascoltando un sacco il loro cd e dire che non è nemmeno il mio genere.
Ila: L’unica cosa è che l’altro chitarrista [K naturellement, essendo il chitarrista Mana; n.d.Tama] imitava troppo smaccatamente Marilyn.
Tama: Marilyn… Monroe, naturalmente?
Ila: Naturalmente.

Piccola nota a margine finale: Sono così contenta che sia vietato fumare nei locali pubblici! Sarei finita affumicata. Detestavo uscire una sera e dover mettere tutto, me stessa compresa, in lavatrice.

Moi dix Mois – Live! /2

Il concerto dei Moi dix Mois era in programma all’Alcatraz il 22 ottobre scorso; l’esibizione del gruppo di supporto doveva iniziare alle 20:00, ma in realtà torme di fan sfegatati attendevano l’arrivo dei MdM già dal pomeriggio.

{Arrivo dei MdM all’Alcatraz. Per chi avesse sensibilità religiosa, avverto che ci sono un paio di bestemmie di sottofondo. Nb Il video, come quelli che seguono, non è mio. A quell’ora io ero a sgobbare sulla tesi ;P}

Io e Ros’ ovviamente siamo arrivate con signorile ritardo, intorno alle 20:30; abbiamo ritirato i biglietti che con un eccesso di zelo Ros’ aveva prenotato ed abbiamo atteso i nostri compagni di ventura: Matteo e soprattutto Ila. In effetti la fan è lei (non una fan, ma un’adepta di Mana-sama); mentre la aspettavamo davanti all’Alcatraz ci siamo scambiati opinioni poco lusinghiere sulla loro musica, specie sul loro ultimo album Dixanadu che non è piaciuto a nessuno di noi… neanche ad Ila, come avremmo scoperto poco più tardi ("Dixanadu? Fa addormentare. Li preferivo più hard!" contenta lei…).
Durante la nostra attesa il pubblico ha continuato ininterrottamente ad entrare alla spicciolata nel locale, che è andato via via riempiendosi nel corso della serata.

L’ingresso dei Moi dix Mois è stato accolto dal pubblico con un boato; naturalmente il più acclamato è stato Mana-sama, sul quale vale la pena aprire una piccola parentesi.

*Vita, musica e miracoli di Mana-sama*

La carriera musicale di Mana-sama (‘Mana’ è il nome d’arte e ‘sama’ il suffisso onorifico) è iniziata ben prima della nascita dei MdM. Già sulle scene indie da qualche tempo, nel 1992 fondò i Malice Mizer, che conquistarono un successo strepitoso con il loro elecrtopop ricco di contaminazioni ma soprattutto con il loro look.. ecco… davvero stravagante.

{Malice Mizer – Brise (live). Il cantante è Gackt, mentre Mana è il chitarrista con la parrucca bionda che gira in monopattino. Consiglio la visione anche di Bel Air (live), per avere un’idea più chiara della loro immagine diciamo… singolare}

Mana-sama però tollerava poco le contestazioni perciò all’apice del successo dei MM silurò Gackt – siamo nel ’99 – il quale iniziò una fortunatissima carriera solista, sostituendolo con Klaha e virando verso un sound più cupo ed un look più gotico. Nel novembre del 2001 i MM sono stati messi in pausa e pochi mesi più tardi Mana-sama ha fondato i Moi dix Mois. A scanso di equivoci, i MdM sono nati esplicitamente come progetto solista di Mana, che non si perita di modificare la formazione del gruppo come più gli aggrada. Musica e testi sono esclusivamente suoi, così come il concept del gruppo e la sua immagine.
Curiosità: Mana è noto per il suo non parlare mai in pubblico; anche nelle interviste bisbiglia le risposte ad un membro del gruppo che ha il compito di ripeterle ad alta voce.

*chiusa parentesi*
continua…

Moi dix mois – Live! /1

Giusto per dare un’idea del genere di concerto a cui siamo andati ieri sera… seguirà (prima o poi) una più accurata recensione e qualche foto. Ieri ‘sto macello e stamattina sveglia alle sei per andare a correre per poi riprendere la tesi? Si può solo immaginare come arriverò a stasera…

Comunque è stato divertente.
… so che per alcuni divertente non è un termine calzante per un gruppo di Visual kei. Chessò… dovrebbero essere tenebrosi, macabri o conturbanti… però, senza offesa per i fan dei Moi dix Mois, io ho riso parecchio lo stesso.