Marzo 2019

Libri del mese:
G.R.R. MARTIN, Il regno dei lupi, Mondadori
Ruth FRAKLIN, Shirley Jackson. A Rather Haunted Life, Norton & Company
Enrico DEAGLIO, Storia vera e terribile tra Sicilia e America, Sellerio
Concetto VECCHIO, Giorgiana Masi. Indagine su un mistero italiano, Feltrinelli
A. Igoni BARRETT, Culo nero, 66th and 2nd
Johann CHAPOUTOT, L’affaire Potempa. Come Hitler assassinò Weimar, Laterza
Fintan O’TOOLE, Heroic Failure. Brexit and the Politics of Pain, Apollo
H. P. LOVECRAFT, I bambini avranno sempre paura del buio. Scritti sull’orrore soprannaturale, Nuova Editrice Berto
Hubert SELBY Jr., Il canto della neve silenziosa, Feltrinelli
Jacopo IACOBONI, L’esperimento. Inchiesta sul Movimento 5 Stelle, Laterza

Fumetti del mese:
Guy DELISLE, Pyongyang, Rizzoli

Musica del mese:
Pink Floyd, The Dark Side of the Moon [ascolta]

Film del mese:
Alfonso CUARÓN, Roma (Roma, Messico, 2018)
Yorgos LANTHIMOS, La favorita (The Favourite, UK/Irlanda, 2018)

Radio del mese:
La versione di Oscar (Radio24)

L’assassinio del Commendatore /2. Ovvero perché non posso parlarne in maniera oggettiva

assassinio del Commendatore-1Quando leggo un libro la mia ambizione è sempre conciliare godimento della storia e vaglio critico; ma ci sono delle volte in cui non posso fare altro che alzare le mani e dichiarare la resa. Mi sono bastati un paio di capitoli de L’assassinio del Commendatore per sapere che mi sarebbe stato impossibile discuterne in termini oggettivi. Perché, come spesso mi accade con Murakami Haruki, L’assassinio del Commendatore è stato non tanto o non solo un romanzo, ma un’esperienza di lettura complessa.
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L’ordine del giorno

ordine del giornoQuando sondano una frana, i geologi adoperano una serie di strumenti (piezometri, fessurometri, estensimetri, inclinometri) che registrano variazioni minime delle condizioni del terreno; se posizionati strategicamente in punti sensibili del fronte franoso, consentono allo scienziato di ricostruire i movimenti della frana nel suo complesso. Ne L’ordine del giorno, Éric Vuillard compie esattamente questo: il monitoraggio di uno smottamento storico e politico epocale – l’ascesa del nazismo – tramite la registrazione di dati di piccola, talvolta microscopica entità.
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Fidanzati dell’inverno

Fidanzati dell'invernoEro in libreria per una commissione, qualche mese fa, quando Fidanzati dell’inverno, con la sua maglifica copertina illustrata azzurra, ha attirato la mia attenzione. Me ne sono incapricciata ancora prima di scoprire che si stava trasformando in un piccolo caso letterario: uno young adult francese con l’ambizione di iniettare nuova linfa creativa e dignità letteraria in un genere che stava correndo il rischio di appiattirsi sul successo commerciale di alcune serie di romanzi, ormai diventati formule.
Quando finalmente l’ho avuto fra le mani, però, sono rimasta piuttosto delusa: dalla trama incerta ai personaggi indefiniti, Fidanzati dell’inverno non riesce a mantenere le sue molte promesse.
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