Mary e il Fiore della Strega

Mary e il fiore della strega-1Erano tanti anni che non trascorrevo l’estate a Milano. Quando ero piccola, Milano in estate era una distesa di palazzi vuoti, di strade deserte, e di serrande calate con il cartello delle ferie scritto a pennarellone nero; i panettieri aperti erano più rari delle farmacie di turno, ed era impossibile muoversi con un mezzo diverso dalla bicicletta perché i mezzi pubblici erano come i fantasmi: tutti ne parlavano, ma nessuno ne vedeva mai uno in giro. Adesso invece Milano in estate, temperature e afa permettendo, è diventata estremamente godibile. Parchi, musei, cinema e gelaterie sono aperti: cosa si può chiedere di più? Così, quando nelle scorse settimane sono usciti al cinema due film di animazione, non me li sono lasciata scappare.
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Offspring of Empire

Offspring of empireSono davvero contenta di recensire un libro straordinario non solo per la qualità del suo contributo agli studi di area – talmente brillante da travalicare la storia di Corea e Giappone e giungere ad illuminare di sbieco anche i nodi dello sviluppo industriale e dell’imperialismo europei – ma anche perché costituisce un modello di eleganza formale per la saggistica storica. Di cosa parla Offspring of Empire? Perché quello che dice è importante e ci riguarda da vicino? E come mai lo dice così bene?

Come recita il sottotitolo, l’oggetto del libro sono le origini del capitalismo coreano.  Continua a leggere

Hikikomori: adolescenti in volontaria reclusione

Hikikomori_Ricci.jpgEccomi qua, finalmente. Ho rimuginato un po’ se postare qualcosa su questo libro o meno, per varie ragioni. La lettura (e poi la rilettura) mi aveva lasciata a dir poco perplessa, però poi i vari post sull’argomento di Yupa mi hanno dato altro materiale su cui riflettere.

Per cominciare, hikikomori è un termine usato per indicare un particolare comportameto asociale, che perlopiù insorge nell’adolescenza o preadolescenza e si protrae fino all’età adulta; coloro che vanno in hikikomori spezzano volontariamente le relazioni sociali rifiutandosi di andare a scuola od al lavoro e più radicalmente di uscire di casa o dalla propria stanza: respingono i contatti interpersonali, specialmente con i genitori.
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Memorie di una geisha

Memorie di una geisha.jpgFiglia di pescatori poverissimi, la piccola Chiyo viene venduta ad una casa di geisha di Kyōto. Attiratasi involontariamente l’ostilità di Hatsumomo, la geisha più importante della casa, Chiyo vi trascorre mesi di inferno svolgendo mansioni servili.

Un giorno, mentre guarda afflitta lo scorrere del fiume Shirakawa, un uomo impietosito si ferma a consolarla e, colpito dai singolari occhi azzurri della ragazzina, le offre un sorbetto prma di raggiungere le due geisha che lo stanno aspettando. L’inattesa cortesia dell’uomo lasciasu Chiyo una profondissima impressione, e decide di diventare una geisha lei stessa per poterlo riincontrare.
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